COMMENTO  ALLA PROPOSTA DI UN TICKET ALLA BASSONA

Esprimo la mia opinione e non solo mia perchŔ fra i naturisti l'ANER rappresenta solo una parte di essi poi, esistono anche gruppi e persone indipendenti.

La proposta dell'assessore Fusignani che vorrebbe dare  in gestione tutta la riserva ad un privato (ma Ŕ possibile?) facendo pagare un biglietto d'ingresso mi sembra controproducente: porterebbe solo danni per tutti i soggetti interessati: i naturisti che dovrebbero aggiungere anche un pedaggio alla spiaggia che attualmente Ŕ il solo vero richiamo turistico che c'Ŕ dopo tante questioni negative si aggiungerebbe pure questo ai problemi giÓ esistenti; gli operatori turistici in generale che ospiterebbero certamente meno persone e la perdita dovuta a chi amministra l'entrata con biglietto al parco. Ai vari ingressi della pineta lunga complessivamente 6 Km occorrerebbero almeno 5 punti di check-in con 5  persone da pagare per un certo numero di mesi all'anno e poi altre sparse nel parco per i controlli per i portoghesi che sarebbero tantissimi vista l'ampiezza della pineta e la facilitÓ di trovare un buco o farlo.

Marcacci dice che accetterebbe la gestione se gli danno un area recintata (parola che lui accetta ma penso non la maggioranza dei naturisti) e servizi vari compreso il bagnino di salvataggio. Risposta che mi fa sorridere perchŔ mi da l'impressione  che accetterebbe solo di riscuotere gli ingressi e far pagare le spese ad altri.

Personalmente sono invece d'accordo con l'Assessore per quanto riguarda la suddivisione in tre sezioni: 750 metri  sempre balneabili e poi altri 1500 metri dal 15 di luglio ed il restante a cavallo della foce sempre escluso; ovviamente se a questo si aggiunge il vero impegno di liberare la baraccopoli esistente alla foce del Bevano che Ŕ il vero cuore della riserva ed il punto pi¨ delicato di essa.

Fidenzio Laghi / www.mondonaturista.it